“Non è normale, se lo faccio io mi rompo”: Sinner e il prezzo da pagare per essere un fenomeno


Il modo in cui si muove in campo è uno dei suoi segreti, ma forse anche la ragione del suo stop. È la lettura di Madison Keys e Jessica Pegula, che nel podcast Player’s Box hanno commentato l’infortunio al ginocchio che ha costretto Jannik Sinner a chiudere anzitempo il suo 2026. Una decisione presa dall’azzurro, cinque volte campione Slam, pensando soprattutto alla sua carriera a lungo termine. Per le due tenniste statunitensi, lo stop di Sinner non è poi così sorprendente. “Secondo me, il modo in cui si muove non è normale”, ha spiegato Pegula, numero 4 del mondo. “Quindi non credo sia così sorprendente che possa avere qualche problema fisico. Immagino che Novak Djokovic sia probabilmente quello che gli si avvicina di più, ma Jannik sembra sciare su un campo da tennis”.
Le parole di Keys e Pegula
Sulla stessa linea Keys, ex campionessa degli Australian Open: “Si muove in un modo che il mio corpo non potrebbe mai fare, perché mi romperei! Il modo in cui riesce a correre verso gli angoli del campo, scivolare, fermarsi e cambiare direzione… Io continuo a correre fino a finire sugli spalti, mentre Jannik in qualche modo riesce a fermarsi completamente e a essere già in movimento verso la palla successiva”. Pegula ha poi augurato a Sinner una pronta guarigione, sottolineando quanto lo stop dell’altoatesino abbia riportato tutti alla realtà: “Per un paio d’anni ho avuto la sensazione che fosse inarrestabile. Poi succede qualcosa del genere e ci rendiamo conto che è davvero difficile rimanere in salute, soprattutto a quei livelli”.
Source – Tuttosport.com – Ts
