L’ultima da Milano: i seggiolini di San Siro nel salotto di casa


MILANO – Sedersi a guardare la partita di Inter o Milan sul seggiolino di San Siro, ma nel proprio salotto. È quello che potrebbero fare alcune migliaia di tifosi, se diventasse realtà una delle idee inserite nei documenti che accompagnano il progetto del nuovo stadio destinato a prendere il posto del Meazza. Quando arriverà il momento di demolire l’impianto attualmente esistente, i club valutano di vendere o cedere i seggiolini agli abbonati dell’ultima stagione. La stima, inserita nel rapporto ambientale Vas, parte dai 75.817 posti attuali e ipotizza il recupero dell’80%: 60.654 sedute, circa 273 tonnellate di plastica sottratte allo smaltimento. L’operazione avrebbe un peso economico modesto, ma diventerebbe uno dei passaggi più romantici, anche organizzando eventi ad hoc, dell’addio al vecchio stadio. Anche alcune protezioni modulari usate nel cantiere potrebbero essere riutilizzate, a lavori conclusi, come arredo urbano. L’operazione souvenir, se così si può definire, fa parte di un capitolo più ampio: demolire e smaltire il Meazza, in base alla documentazione depositata dalle società, ha un costo stimato in 115,26 milioni di euro. A questi si aggiungono circa 12,4 milioni per la demolizione del Tunnel Patroclo. La demolizione produrrebbe circa 225 mila tonnellate di macerie; il piano prevede di ridurle di dimensione e separare il ferro direttamente in cantiere, per limitare i viaggi dei mezzi e aumentare il recupero dei materiali. Nelle parti da rimuovere sono state inoltre individuate componenti contenenti amianto e fibre di vetro. Il costo complessivo dell’intervento, tra nuovo stadio, opere, urbanizzazioni e comparto immobiliare, è quantificato dalla relazione economica in 2,302 miliardi. Altro fronte delicato è il verde. Il nuovo impianto sorgerebbe nell’area oggi occupata dal Parco dei Capitani, mentre una parte del sedime del Meazza e degli attuali parcheggi sarebbe rinaturalizzata.
Nuovo stadio Inter e Milan, il piano per il verde
Il piano prevede almeno 80 mila metri quadrati di parco pubblico, di cui 50 mila permeabili. Nello scenario progettuale sono previsti circa 230 abbattimenti, 23 per alberi in classe D e 207 legati al progetto, con 98 esemplari mantenuti. In compensazione dovrebbero essere messi a dimora oltre 1.138 nuovi alberi. La gestione trentennale delle opere a verde è stimata in 34,4 milioni di euro. Restano da verificare altri 187 abbattimenti nelle aree interessate dalle bonifiche. Proprio su parte del Parco dei Capitani il dossier segnala contaminazioni superficiali con un rischio sanitario per ingestione e contatto dermico: la trasformazione dell’area comprenderebbe quindi anche il risanamento dei terreni.
San Siro, quando sarà demolito il vecchio stadio
Se inizia a delinearsi come sarà salutato San Siro, non è ancora noto che volto dovrà avere la futura casa di Inter e Milan. Ieri il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha ricordato che il tema della demolizione – prevista nel 2033 – non è immediato: «Io mi auguro che i club facciano vedere molto a breve il nuovo rendering dello stadio e che garantiscano il fatto che sarà pronto per gli Europei del 2032».
Source – Tuttosport.com – Ts
