Belgio, con Van Bommel De Bruyne ritrova la gioia di giocare


Kevin De Bruyne ha ritrovato il piacere di divertirsi. Con tanto campo per lanciare i suoi compagni di squadra e il piacere di trasformare una semplice alzata di testa in un passaggio illuminante. E abbiamo riscoperto anche noi tutti il piacere di vederlo creare calcio senza eccessivi obblighi tattici che lo costringano più a distruggere che a costruire. Dopo il sacco di Roma della truppa belga da lui comandata in campo – nonostante la fascia da capitano sia sul braccio sinistro di Youri Tielemans – il Belgio torna ad affidarsi al suo miglior giocatore di sempre per ospitare una Francia con la quale c’è uno storico conto in sospeso. Dall’estate del 2018, quando un solitario colpo di testa di Samuel Umtiti permise ai Bleus di vincere di giustezza la semifinale di un Mondiale che poi avrebbero vinto, nel paese vicino è stata covata una voglia di rivincita che otto anni dopo è ancora vivissima.
Belgio-Francia, la rivincita dopo la semifinale del Mondiale 2018
Da sempre oggetto di barzellette dozzinali da parte dei loro confinanti, che li sbeffeggiano per un certo provincialismo, i belgi sentono sempre con passione la sfida ai due volte campioni del mondo. E adesso che il goleador storico Kylian Mbappé non sarà presente, si sente la possibilità di poter far loro un bello scherzetto. Sono entrambe prime, Belgio e Francia, in questo inizio di Nations League. E un eventuale trionfo in casa potrebbe rappresentare una spinta importantissima verso la qualificazione. Il neo ct dei belgi Mark van Bommel, che ha liberato De Bruyne dalle catene che negli ultimi anni gli hanno messo addosso Conte, Garcia e Allegri – tre allenatori sparagnini e poco amici dell’armonia – ha commentato in conferenza stampa come la mancanza tra i convocati del numero 10 francese sia qualcosa di penalizzante per tutti. A riprova del fatto che per lui il calcio è prima di tutto un piacere per gli occhi. «La sua assenza è davvero un peccato. Avrei preferito che fosse qui perché vogliamo giocare contro i migliori giocatori di ogni nazionale. Alla fine, per noi non cambia molto perché vogliamo sempre mostrare la stessa cosa in campo, indipendentemente dal nome dell’avversario», ha detto l’olandese, che nella giornata di oggi potrebbe inserire Lukebakio come esterno offensivo destro per il milanista Diego Moreira, mentre a sinistra sarà confermato il funambolico Mika Godts, che ha umiliato gli azzurri all’Olimpico.
Belgio-Francia, De Ketelaere sfida la difesa dei Bleus
Di punta, ancora spazio per Charles De Ketelaere, che contro l’Italia ha fatto notare vari miglioramenti nel gioco da falso nueve, contribuendo a velocizzare la manovra con la sua tecnica e la sua capacità di muoversi negli spazi. All’attaccante atalantino manca il gol dai Mondiali, quando segnò di testa l’unica rete subita in tutto il torneo da quella Spagna che poi si sarebbe coronata campione. Oggi, contro una difesa senza Saliba, punterà a ritrovare quel piacere sopito. Anche perché alle sue spalle si aggira quel De Bruyne che ha ritrovato il sorriso. E punta, grazie alle sue geometrie da visionario, a punire anche la Francia dopo averlo fatto con l’Italia.
Source – Tuttosport.com – Ts
