Benessere per le persone e per il pianeta: Sanofi Consumer Healthcare Italia ottiene la certificazione B Corp

Fare bene alle persone e al pianeta. Sensibilizzando i consumatori sul fatto che prendersi cura di se stessi con l’automedicazione è un gesto che può avere ricadute positive anche sull’ambiente e la comunità. È questa l’ambizione del gruppo farmaceutico francese Sanofi, che ha annunciato che Sanofi Consumer Healthcare Italia, divisione dedicata ai prodotti venduti senza prescrizione medica, ha ottenuto la certificazione B Corp. Il riconoscimento viene dato alle aziende che si distinguono come leader nel movimento globale per un’economia equa e sostenibile, a livello sociale e ambientale: per il gruppo Sanofi si tratta di un ulteriore passo avanti in una strategia di sostenibilità definita a livello globale. Nel caso di Sanofi Consumer Healthcare Italia, che ad agosto 2023 aveva trasformato il proprio status giuridico in Società Benefit, l’ente indipendente no-profit B Lab ha certificato che l’azienda ha rispettato criteri sociali e ambientali rigorosi, secondo principi di responsabilità, trasparenza e attenzione a dipendenti, clienti e comunità. Da oggi quasi tutti i brand dell’azienda (tra cui Enterogermina®, Bisolvon® e Dulcolax®) avranno quindi il logo B Corp, mentre gli altri lo potranno esporre entro il 2025. «La persona è al centro della nostra missione. Una missione che è per noi un impegno preso nei confronti dei 30 milioni di italiani che ogni anno scelgono le nostre soluzioni di salute e benessere», commenta Matteo Scarpis, General Manager Sanofi Consumer Healthcare Italia.

Il riconoscimento

Il riconoscimento viene dato alle aziende che si distinguono come leader nel movimento globale per un’economia equa e sostenibile, a livello sociale e ambientale. Quello delle B Corp è un movimento globale presente in 78 paesi e 155 settori. Il suo obiettivo è riunire le realtà che utilizzano il business come forza positiva seguendo tre principi fondamentali: puntare su un sistema economico che voglia ottenere profitti a ogni costo, favorire l’equità disincentivando la concentrazione del potere e della ricchezza nelle mani di pochi, promuovere un’economia rigenerativa anziché basata sull’estrazione e lo sfruttamento di risorse. A certificare questo impegno è B Lab, un network di organizzazioni non profit presenti a livello globale (B Lab Global), europeo (B Lab Europe) e italiano (B Lab Italia).

Le persone al centro

Equità e valorizzazione delle diversità. Sono questi i due principi fondamentali che Sanofi Consumer Healthcare Italia segue per mettere le persone al centro. In particolare, l’azienda ha introdotto la “Gender Neutral Parental Leave policy”, cioè una politica di congedo parentale che prevede 14 settimane pagate al 100 per cento per ciascuno dei genitori. Lo scorso anno, inoltre, ha ottenuto la “Certificazione sulla Parità di Genere”: il 47 per cento dei dipendenti è composto da donne e questa percentuale sale al 52 per cento se si considerano solo i ruoli manageriali. Per favorire la crescita professionale, l’azienda ha attivato il progetto “L’isola formativa” nello stabilimento produttivo di Origgio, in provincia di Varese: il suo obiettivo è offrire un percorso di riqualificazione professionale alle persone con disabilità.

Tutela dell’ambiente

Il benessere non può prescindere dalla tutela dell’ambiente. Ecco perché Sanofi Consumer Healthcare Italia ha deciso di mettere in campo alcune azioni concrete per ridurre il proprio impatto e ottimizzare il consumo di risorse. Questa filosofia si è tradotta nella scelta di puntare su materiali al punto vendita che utilizzano almeno l’80 per cento di materiale riciclato e che risultano riciclabili al 100 per cento. Grazie a imballaggi appositamente creati per l’e-commerce e pronti per la spedizione, poi, si evita la produzione di confezioni aggiuntive nel ciclo di fornitura. «Ci stiamo impegnando a ottimizzare il nostro approccio agli imballaggi e ai pack, oltre che assicurarci che i nuovi prodotti siano progettati secondo un approccio di eco-design che tenga conto di tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto», spiega Scarpis.

L’impegno per ridurre le emissioni

Sul fronte dell’impatto, invece, l’azienda ha ridotto del 22 per cento le proprie emissioni operative di gas serra negli ultimi quattro anni: un risultato ancora più significativo se si considera che, nello stesso periodo, i volumi produttivi sono raddoppiati. «Per ridurre l’impronta di carbonio complessiva, nello stabilimento di Origgio nel 2024 sarà completato un nuovo impianto fotovoltaico con una capacità di circa 400 Kwp per consentire un risparmio energetico annuo di 450mila Kwh. Sul sito abbiamo già sostituito le lampade fluorescenti con lampade LED e sono in corso progetti per la riduzione dei ricambi d’aria nelle aree produttive e dei cascami termici (vapore e acqua calda) che consentiranno un risparmio energetico stimato di oltre 1 milione di Kwh annui», continua Scarpis. Un impegno che si riflette anche in una gestione migliore delle risorse idriche: «Nello stabilimento produttivo di Origgio abbiamo implementato anche sistemi di efficientamento per la gestione dell’acqua».

Il sostegno alle comunità

Sono diverse le iniziative che Sanofi Consumer Healthcare Italia ha messo in campo per sostenere le comunità più vulnerabili: a ottobre 2023 il marchio Enterogermina® integratori alimentari ha siglato una collaborazione della durata di tre anni con Save the Children lanciando il progetto “Viva la pancia”. Il suo scopo? Sviluppare un percorso di sensibilizzazione ed educazione rivolto ai bambini e ai ragazzi che vivono in contesti di vulnerabilità sul territorio nazionale. Un’iniziativa che ha fatto seguito a una collaborazione di diversi anni a fianco di Croce Rossa Italiana. L’impegno dell’azienda verso le donne è stato portato avanti anche grazie al brand di Buscofen® Premestruale Integratore Alimentare, che ha messo in campo diverse iniziative a favore del mondo femminile.

Source – Corriere.it – Economia