Tesla, il giallo del Supercharger: Musk licenzia l’intero team, poi annuncia investimento da mezzo miliardo

Il ceo dell’azienda dell’auto elettrica ha annunciato con un post sul «suo» X la creazione di «nuovi siti» e investimenti nella rete per la ricarica ultrarapida
Ricarica ultrarapida, i licenziamenti e gli investimenti
In 500 lavoravano in quella divisione, strategica per l’azienda. Musk aveva giustificato la riduzione del personale dicendo di voler tagliare i costi ma l’iniziativa ha creato allarme in tutta l’industria di auto elettriche, in cui i caricatori Tesla sono leader e hanno definito gli standard di prodotto per i principali competitor del mondo. L’imprenditore non ha chiarito se gli investimenti riguarderanno anche il personale ma, ha scritto, saranno destinati a «nuovi siti ed espansioni, e non considerano i costi operativi, che saranno molto più alti».
Il dietrofront di Musk e il mercato Usa
Il concetto è stato ribadito forse per le implicazioni che un taglio dei Supercharger avrebbe sul mercato delle auto elettriche e sulla politica industriale statunitense. Joe Biden sta investendo 5 miliardi di dollari per costruire 500 mila caricatori ultraveloci all’interno di un piano per elettrificare le autostrade statunitensi. E finora Tesla è stata tra le principali aziende a riceverli.
12 maggio 2024
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