Roma, la presentazione del Longines Global Champions Tour


Alla conferenza stampa hanno partecipato la Senatrice Isabella Rauti, Sottosegretario di Stato alla Difesa; il Col. Giuseppe Marzo, Comandante dell’8° Reggimento Lancieri di Montebello; l’On. Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura, Sport e Spettacolo della Camera; Remo Chiodi, Direttore Generale per l’Ippica al MASAF; il Gen. C.A. Ferdinando Paglialunga dello Stato Maggiore dell’Esercito; Luciano Crea, presidente della Commissione Cultura, Turismo e Spettacolo della Regione Lazio; Marco Danese, Sport Director LGCT; Marco Di Paola, presidente FISE e vicepresidente CONI, e i cavalieri azzurri Gianluca Apolloni e Alberto Zorzi.
Ad aprire gli interventi è stato il Col. Giuseppe Marzo: «Benvenuti all’Ippodromo Militare Pietro Giannattasio, un luogo storico reso ancora più suggestivo dall’importante tappa del Longines Global Champions Tour. Ringrazio la Difesa per aver messo il Reggimento dei Lancieri di Montebello nelle migliori condizioni per finalizzare questo appuntamento».
L’On. Federico Mollicone ha richiamato il valore culturale e sportivo dell’equitazione e l’eredità di Federico Caprilli: «Portare qui un evento mondiale come questo deve renderci orgogliosi come istituzioni».
Sulla centralità di Tor di Quinto si è soffermato anche Marco Di Paola: «Questa è veramente la casa degli sport equestri ed è il luogo ideale per ospitare il cavallo atleta». Il presidente FISE ha inoltre ricordato la qualificazione olimpica ottenuta dall’Italia nel salto ostacoli per Los Angeles 2028, raggiunta dopo 24 anni.
Il MASAF sarà presente anche con un progetto dedicato all’allevamento nazionale. «Il Ministero sostiene il Longines Global Champions Tour e sostiene l’allevamento del cavallo italiano», ha spiegato Remo Chiodi. «Per essere competitivi a livello internazionale non bastano i migliori cavalieri e le migliori amazzoni: servono anche cavalli italiani di livello». Da qui la scelta di valorizzare il Sella Italiano all’interno dei grandi eventi equestri, con il nuovo Master MASAF riservato ai migliori sette anni.
La Senatrice Isabella Rauti ha sottolineato il valore storico e simbolico della sede: «Non so immaginare un luogo migliore per ospitare una competizione equestre mondiale. Qui convivono storia, sport e modernità». Il richiamo è andato ancora a Federico Caprilli e a quella “legacy italiana” capace di diventare patrimonio internazionale.
Il Gen. Ferdinando Paglialunga ha evidenziato la volontà dell’Esercito e della Difesa di aprirsi sempre più alla collaborazione con istituzioni, università, industria e federazioni sportive, mettendo a disposizione una struttura di particolare valore.
Per la Regione Lazio, Luciano Crea ha sottolineato il ruolo dell’evento nella valorizzazione del territorio e nella promozione del turismo sportivo, oltre alla capacità di rafforzare il rapporto tra comunità, istituzioni e mondo dello sport.
Sul piano agonistico, Marco Danese ha ricordato che la stagione entra nella fase decisiva: «La lotta per le prime posizioni è apertissima sia nella Global Champions League sia nel campionato individuale. Dopo Roma ci saranno Cairo e Rabat, prima dei playoff». A Tor di Quinto il pubblico potrà assistere ai migliori binomi del mondo in un contesto che Danese ha definito «molto più “cavallo”» rispetto ad altre sedi del circuito.
Grande attesa anche tra gli azzurri. Alberto Zorzi, impegnato nel CSI5*, ha parlato di una tappa particolarmente sentita: «Noi militari giochiamo praticamente in casa. Avrò due cavalli nuovi, uno dei quali sarà il mio cavallo di punta».
Gianluca Apolloni, al via nel CSI2*, ha invece sottolineato le condizioni offerte dalla nuova sede: «Questo evento è eccezionale per il benessere dei cavalli e l’atmosfera è strepitosa. Quest’anno il campo è molto più grande e tutto è ancora più orientato al benessere del cavallo».
Dal 9 all’11 ottobre, dunque, Tor di Quinto diventerà il centro del grande salto ostacoli internazionale, unendo competizione, tradizione e valorizzazione del cavallo italiano in uno dei luoghi più rappresentativi della storia equestre nazionale.
Source – Tuttosport.com – Ts
