Milan, arriva la settimana del casting: quattro trequartisti in cerca di posto 

Ruben Amorim si è definito un allenatore di principi e non di moduli, ammettendo anche di non voler cadere in alcuni errori che aveva commesso durante la sua esperienza inglese: alla guida del Manchester United, infatti, era apparso molto integralista in merito all’utilizzo del 3-4-2-1. Contro il Lecce ha invece dato prova di voler e saper cambiare pelle alla squadra, seppur mantenendo gli stessi uomini in campo ma dando loro consegne diverse. C’è la sensazione che il suo Milan sarà spesso camaleontico, pronto ad adattarsi (pure) al sistema degli avversari. Uno dei focus principali sui quali potrà lavorare nel corso della seconda settimana di sosta – la ripresa è fissata per martedì – è quello relativo agli uomini da utilizzare sulla trequarti e l’amichevole con il Padova di venerdì 2 ottobre, alle ore 11.30 a Milanello, offrirà una buona occasione per far ruotare alcuni dei trequartisti rimasti fuori dalle convocazioni nelle nazionali. La batteria è interessante: ci saranno Christian Pulisic, Omari Hutchinson, Alexis Saelemaekers e Ruben Loftus-Cheek; assenti invece gli altri giocatori impiegati in quella zona del campo, ovvero Alphadjo Cisse, Adrien Rabiot – destinato ormai a giostrare in mediana – e Diego Moreira.

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Quanta abbondanza sulla trequarti

Pulisic è l’elemento base di ogni rotazione, visto che lo statunitense è considerato da Amorim l’uomo attorno al quale deve girare la manovra offensiva. Quando è entrato contro la Lazio, ad esempio, ha avuto libertà d’azione, mentre Cisse aveva una posizione più definita; nel 4-2-3-1 visto contro il Lecce, invece, Pulisic ha agito come numero 10 o seconda punta alle spalle di Gonçalo Ramos. Il test col Padova sarà anche l’occasione per testare i miglioramenti di Hutchinson, in campo col Benfica e poi rimasto in panchina col Lecce. L’ex Nottingham Forest è l’unico trequartista puro di piede mancino che Amorim ha a disposizione e ci sarà sicuramente bisogno delle sue doti tecniche nel lunghissimo tour de force che attende il Milan da domenica 11 ottobre (match col Sassuolo) a domenica 4 novembre (trasferta a Genova). Anche due “veterani” sono chiamati a rimettersi in gioco, uno più dell’altro. Chi deve dare il segnale più forte è certamente Loftus-Cheek. L’inglese, al solito, è sembrato discontinuo nel rendimento, tanto è vero che lo stesso Amorim, a parole, ha provato a stimolarlo senza ottenere – per ora – i risultati sperati. Per quanto riguarda Saelemaekers, il suo raggio d’azione è destinato ad allargarsi. Il belga è stato reimpostato da trequartista – ruolo nel quale a volte aveva giocato nel Bologna e nella Roma – visto che il tecnico ha fatto capire come non lo veda largo a destra nella posizione di Chukwueze. Saelemaekers dovrà migliorare nelle scelte tecniche, perché corsa e grinta non sono mai mancate.

Source – Tuttosport.com – Ts