Malagò tra delusione Champions e sorprese Serie A, ma Baldini punge: "Il problema sono i dirigenti"

Il commissario della Figc, Giovanni Malagò a margine della cerimonia di consegna dei premi Scopigno e Pulici al Salone d’Onore del Coni, ha parlato delle recenti sconfitte in Champions di Inter, Como, Roma e Napoli per poi analizzare le tante sorprese in questo avvio di Serie A: da Cagliari e Frosinone fino alla Lazio capolista.

Le parole di Malagò

“Sono sempre abbastanza diffidente nei confronti di dirigenti che esprimono giudizi spesso tranchant su come è l’aspetto tecnico. Quando quattro squadre di Champions perdono tutte, fa riflettere, ma non è solo per il punteggio del ranking. Non penso sia questa la fotografia del nostro calcio. Le squadre in Europa League e in Conference hanno fatto bene. Secondo me valiamo di più”. Sulle sorprese: “È il bello del calcio, forse eravamo non tanto abituati a questo tipo di sorprese. È il motivo per cui noi perdiamo con la Bosnia lo spareggio, poi andiamo in Francia e giochiamo almeno alla pari contro una squadra che sulla carta ha una rosa più importante della nostra. Negli ultimi anni l’Inter ha dimostrato di essere la più continua in questa alternanza, se ci sono altre squadre che sono inaspettatamente da vertice è una cosa positiva”. Leader in classifica anche la Lazio di Gattuso: “Complimenti è dire poco. Si sta togliendo belle soddisfazioni dopo la parentesi non felice in Nazionale per via della mancata qualificazione”.

L’attacco di Baldini

Presente anche Silvio Baldini, ct dell’under 21, che ha ricevuto il premio ‘Scopigno-Pulici’ per l’immagine italiana nel mondo. Queste le sue parole: “Il problema non soni i giocatori giovani, ma i dirigenti. Non c’è un problema di materia prima, ma di dirigenti che hanno il loro modo di organizzare il calcio e fare le loro cose. Il mondo del calcio è in mano a persone che mettono la coscienza in secondo piano, mentre prevalgono il guadagno e la visibilità”. ”Ci sono dei valori che non possono cambiare – ha aggiunto – quando i nostri dirigenti non si assumono le loro responsabilità in coscienza ci sarà sempre questo problema”.

Source – Tuttosport.com – Ts