Kvernadze, l’altro Kvara del Frosinone: gli occhi della Premier e l’interesse Napoli


Lo manda Kvara, ma non è affatto un raccomandato. Anzi, come il celebre connazionale pure Giorgi Kvernadze è un talento purissimo. Uno di quelli in grado di stregare chi lo osserva con un dribbling o una progressione palla al piede. Doti che – tra l’altro – sono proprio la specialità della casa dell’amico fraterno e candidato al Pallone d’Oro Khvicha Kvaratskhelia. Proprio quest’ultimo aveva consigliato qualche anno fa il trasloco in Italia all’attuale enfant prodige del nostro campionato. I due sono infatti cresciuti assieme e sono amici per la pelle, fin da quando erano ragazzini. La stella del Psg ha però due anni in più rispetto al gioiello del Frosinone, che è nato del 2003. Per il resto sembrano gemelli sia nelle movenze in campo sia per il percorso fatto. Entrambi, infatti, sono cresciuti nella Dinamo Batumi per poi esplodere nella nostra Serie A.
Il ds Angelozzi aveva pagato 300 mila euro per il cartellino, ora vale 30 milioni
Se Khvicha era arrivato per 10 milioni nel 2022 col compito di non far rimpiangere Insigne, Kvernadze ha fatto la stessa tratta Georgia-Italia l’estate successiva. Ovvero quando il neopromosso Frosinone decide di scommettere su di lui. Un’intuizione dell’allora dt gialloazzurro Guido Angelozzi, che se lo assicura in prestito con diritto di riscatto a 900 mila euro. Il primo anno italiano di Kvernadze è però in chiaroscuro: Giorgi fatica a trovare spazio, ma i colpi di classe non gli mancano. Motivo per cui il Frosinone decide comunque di riscattarlo, strappando anche un sostanzioso sconto. Il club del presidente Stirpe, infatti, nel giugno del 2024 spende appena 300 mila euro per acquistare l’esterno d’attacco a titolo definitivo. Un colpaccio – è proprio il caso di dirlo – visto che oggi vale 100 volte tanto.
Source – Tuttosport.com – Ts

