Juve, non c’è un leader e non c’è pensiero


Kolo Muani è costato cinquanta milioni e, per il momento, non ne vale la metà. Avrà tempo di ripagare la sacrosanta fiducia di Spalletti, ma il problema adesso non è quello. O, meglio, non solo quello. Perché la Juventus fatica in modo esasperante a fare gol, vero, ma sta pagando soprattutto le carenze a centrocampo, dove il mercato non è intervenuto anche a causa del prezzo pagato per Kolo, che ha prosciugato buona parte delle scarse risorse. Per dire, rimanendo alla partita di ieri sera, Matic, di cui in estate si era accennato, sarebbe servito parecchio a questa Juve così mancante di qualità, coraggio e carattere.
Ok gli infortuni, però…
Perché se gli infortuni, tanti e pesantissimi, hanno depauperato la rosa di Spalletti, Douglas Luiz, ieri sera, non era titolare per le assenze, ma perché non c’è niente di meglio anche quando stanno tutti bene. E per quanto non sia certamente scarso, non è all’altezza di quello che gli si chiede e non sarebbe titolare nell’Inter, nella Roma, nel Napoli, nel Como e nel Milan.
E il tanto bistrattato Locatelli ieri ha dimostrato la sua importanza per gli equilibri della squadra con la sua mancanza che è pesata nelle due fasi. Anche in questo caso: non stiamo parlando di Pirlo o Xavi, ma di un giocatore al quale la Juve di questi anni non può rinunciare così facilmente.
Source – Tuttosport.com – Ts

