Milan, puoi sorridere. Ramos scalza CR7, Cisse segna e sogna in grande: "Posso fare di più"

È stato un giovedì da incorniciare per i milanisti impegnati con le nazionali. Soprattutto per Alphajo Cisse e Gonçalo Ramos, entrambi decisivi, entrambi a segno rispettivamente con la nazionale Under 21 e con il Portogallo. Una bella notizia per Rúben Amorim, che, dopo aver ritrovato nell’ultima giornata di campionato un Christian Pulisic scoppiettante, assiste ai fuori d’artificio anche degli altri due protagonisti dell’attacco milanista. Cisse è la rivelazione di inizio stagione sia per il Milan che per un’Under 21 nella quale sta cominciando a reclamare sempre più spazio.Contro l’Armenia il ct Silvio Baldini non lo aveva schierato tra i titolari, ma lo ha lanciato nella mischia all’intervallo, quando le cose per l’Italia non sembravano mettersi proprio bene – agli azzurrini servivano tre punti e il muro dell’Armenia sembrava non volerne sapere di crollare.

Ebbene, Alpha è entrato con una missione: risolvere la questione e mantenere l’Italia in corsa per staccare un pass per l’Europeo. In concreto, quello che ha fatto è stato: centrare subito l’incrocio dei pali con un tiro a giro simile a quelli già messi in mostra in campionato; procurarsi un rigore (che poi però Luca Koleosho si è fatto parare); costringere il portiere armeno a un altro miracolo su un bel diagonale; riuscire al minuto 46, quando tutti ormai davano la partita per andata, a sfondare la porta con un siluro e far esplodere compagni e staff azzurro in un urlo liberatorio. Missione compiuta per Cisse, l’Italia può ancora sperare di qualificarsi all’Europeo in modo diretto (per farlo dovrà essere la prima del girone). Lunedì si vedrà se il ragazzo farà i fuochi d’artificio contro la Polonia, ma intanto il gol contro l’Armenia è un messaggino per Amorim. Il quale finora ha puntato molto sull’ex Catanzaro. Il giocatore stesso, intervistato dalla Rai, si è dichiarato contentissimo per come sta andando. “Cosa mi ha dato questo avvio di stagione? Tante gioie, però sono convinto che quello che ho dimostrato non è neanche il 70%. Posso fare molto meglio, sono sicuro che col tempo mostrerò tante altre caratteristiche che non ho ancora dimostrato”.

Ramos scalza CR7

Con Alexis Saelemaekers infortunato, Ruben Loftus-Cheek che non dà segnali incoraggianti, Diego Moreira che viene provato in più posizioni diverse, è probabile che per Alpha ci sarà tanto spazio anche quando il Milan riprenderà la corsa in campionato – e in Europa League. Per un Cisse in palla, c’è poi un Gonçalo Ramos in pallissima, se così si può dire. Anzi, se tra Cristiano Ronaldo e la nazionale (e Jorge Jesus e la Federcalcio portoghese) stanno volando gli stracci, un po’ è pure colpa sua. Che ormai si è preso il posto di centravanti del Portogallo e non lo molla: continua a timbrare il cartellino. Con la Norvegia, un gol. Con la Danimarca, un altro gol e un assist. E via, come fosse Checco Zalone a mettere i timbri all’ufficio postale, mentre Cristiano non ne poteva più di stare a guardare e basta, quindi ha fatto le valigie.

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Questo feeling con la rete di Ramos è sicuramente un bene, perché il giocatore se lo porterà dietro quando rientrerà a Milano e ritroverà il Milan. Con Amorim che nel frattempo medita. Le fondamenta del suo Milan restano ancorate al 3-4-2-1, anche se col Lecce il tecnico ha fatto vedere un’apertura a soluzioni più elastiche. Una di esse potrebbe essere un 4-2-3-1 provato in amichevole col Padova: modulo che consentirebbe di vedere Cisse sia a sinistra che dietro a Gonçalo, insieme a uno tra Samuel Chukwueze o Moreira e a Pulisic sulla destra. Lo userà col Sassuolo? Forse. Quel che è certo è che ora Amorim ha un trio offensivo in grande spolvero dal quale ripartire.

Source – Tuttosport.com – Ts