Renault, frenata sull’elettrico: annullata a sorpresa la quotazione di Ampere
Lo stop per la società creata dal gruppo francese come puro player di veicoli elettrici. Il ceo de Meo: «Le condizioni del mercato attuale non lo consentono, abbiamo preso una decisione pragmatica»
Renault annulla a sorpresa l’attesa quotazione in Borsa di Ampere, la società creata dal gruppo come puro player europeo di veicoli elettrici e software. L’annuncio è stato dato dal ceo Luca de Meo nel corso di una conferenza stampa convocata all’improvviso. «Nel 2022 — ha spiegato de Meo — il gruppo Renault ha annunciato l’intenzione di quotare Ampere in Borsa nella prima metà del 2024, a seconda delle condizioni di mercato. Le attuali condizioni di mercato però non consentono di portare avanti il processo di quotazione e di soddisfare al meglio gli interessi del gruppo Renault, dei suoi azionisti e di Ampere».
Nuovi e vecchi progetti
«Abbiamo preso — ha continuato de Meo — una decisione pragmatica. Siamo tutti concentrati sulla realizzazione della nostra strategia e sulla costruzione di un track-record per creare valore per tutti i nostri stakeholder». Il ceo assicura che la decisione non ha nessun impatto sulle prospettive finanziarie del gruppo Renault né sulla sua strategia di allocazione del capitale, ricordando che «negli ultimi semestri, il gruppo Renault ha significativamente migliorato la sua performance, raggiungendo livelli superiori alle attese iniziali che si traduce in maggiore flessibilità ampio margine di manovra». Il ceo de Meo, dunque, sottolinea che visti i livelli di cash-flow più alti del previsto il gruppo Renault ha preso la decisione. «Il piano strategico del gruppo Renault, Renaulution, è autofinanziato» continua ancora il numero uno della Losanga, che poi ricorda che «i risultati previsti per il 2023 hanno confermato la capacità del gruppo di generare cash in modo sostenibile per finanziare il suo futuro, compreso lo sviluppo di Ampere». Immutate le priorità: sensibile riduzione del costo dei veicoli elettrici, del 40% nel giro di una generazione; un piano tecnologico che possa contare su software e soluzioni di Intelligenza Artificiale. I prossimi lanci sul mercato riguarderanno Scenic, Renault 5, Renault 4, Twingo e altri 2 veicoli. Il Gruppo Renault, ha detto ancora de Meo continuerà a finanziare lo sviluppo di Ampere fino a raggiungere il suo breakeven finanziario nel 2025. Confermati anche tutti gli obiettivi annunciati nel Capital Market Day. «Sono estremamente orgoglioso dei nostri team — ha concluso il ceo di Renault — che, con Ampere, hanno creato in meno di 2 anni la miglior risposta alla concorrenza. Abbiamo una cultura da start-up che ci consente di innovare costantemente. È proprio questo che consentirà ad Ampere di avere successo».
30 gennaio 2024 ( modifica il 30 gennaio 2024 | 18:47)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Source – Corriere.it – Economia

