Batterie, joint venture fra Mevis e la cinese ZZ Tech

La JV fa capo per il 51% a Mevis e per il restante 49% a ZZ Tech. La governance rimane sotto il controllo di Mevis, a cui spetta la nomina del ceo e delle prime linee di management. Gli investimenti avvengono in forma pressoché paritetica in cash.

L’obiettivo è mettere a disposizione del mercato europeo competenze specialistiche di elevato livello, contribuendo allo sviluppo di una supply chain locale capace di rispondere alla crescente domanda proveniente dai settori della mobilità elettrica, dell’accumulo energetico, delle infrastrutture digitali avanzate e dei data center per l’Intelligenza Artificiale. È già stato inoltre avviato il percorso di integrazione industriale, organizzativa e tecnologica tra le due aziende.

La costituzione formale della NewCo è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. La piena operatività della joint venture è prevista tra fine 2027 e inizio 2028.

Automotive e non solo

La joint venture ha già completato la selezione e la messa a disposizione del sito produttivo in Slovacchia, creando le condizioni per una rapida installazione delle tecnologie produttive e un accelerato avvio delle attività operative. La struttura garantirà prossimità ai clienti europei, elevati standard qualitativi e una supply chain più efficiente e resiliente. La scelta del Paese va nel segno della vicinanza logistica e strategica ai principali hub europei delle gigafactory, in Ungheria e in Polonia. Il quartier generale di Mevis a Rosà (Vicenza) ospiterà la direzione strategica, commerciale, qualità, sviluppo prodotto e gli uffici tecnici, secondo il principio di sviluppare ’teste d’opera’ qualificate in Italia. È stimata l’assunzione di oltre 100 persone nella prima fase produttiva. La firma del JV dà seguito al percorso strategico annunciato dalle due aziende in occasione di Battery Show Europe 2026, tenutosi lo scorso giugno a Stoccarda.

Federico Visentin, ceo di Mevis

«L’Europa sta costruendo una propria filiera industriale per le batterie e crediamo che questa trasformazione richieda non solo capacità produttiva, ma soprattutto accesso alle migliori competenze disponibili a livello globale – commenta Federico Visentin, ceo di Mevis – Con questa operazione abbiamo scelto di unire la forza industriale di Mevis e la vicinanza ai clienti europei con il know-how tecnologico sviluppato da ZZ Tech in uno dei mercati più avanzati al mondo. Non si tratta semplicemente di realizzare una nuova iniziativa industriale, ma di creare una piattaforma capace di accelerare lo sviluppo di competenze, tecnologie e opportunità per l’intera catena del valore europea».

Source – Il Sole 24 ORE – Economia