Generali, buy back per 500 milioni: investiti 7 miliardi in 6 anni per le acquisizioni

Crescita, creazione di valore, acquisizioni nel business assicurativo e nel risparmio gestito che hanno portato gli investimenti a 2,5 miliardi. Ora Generali annuncia un nuovo capitolo nella remunerazione degli azionisti lanciando un nuovo piano di buyback del valore di 500 milioni che porta l’impegno complessivo della società guidata dal ceo Philippe Donnet nell’arco del piano iniziato nel 2022. Il riacquisto di azioni annunciato oggi utilizzando quel «tesoretto» di 500 milioni rimasto dal monte investimenti è un’operazione che dimostra fiducia nella futura generazione di cassa della compagnia, visto che avviene prima della fine del piano che si concluderà tra un anno.
All’assemblea di aprile sarà votato il buy back
«A partire dal lancio del nostro piano strategico Lifetime Partner 24: Driving Growth, Generali ha realizzato una forte crescita e ha creato valore per tutti gli stakeholder, ha detto il ceo Philippe Donnet -. Sicuri dell’efficace completamento del nostro piano e della posizione di cassa e di capitale del Gruppo, proporremo alla prossima assemblea degli azionisti di aprile un buyback». Nel giorno dell’Capital market day nella sede delle compagnia nella Torre Generali di Milano, la società fa il punto sulla progressione del piano strategico “Lifetime Partner 24: Driving Growth”, confermando di essere in linea per raggiungere tutti i principali target finanziari del piano.
Investiti 7 miliardi
Dal 2016 a oggi, nell’arco di tre piani industriali, sono stati già investiti attorno ai 7 miliardi in operazioni di crescita come l’acquisizione della compagnia veronese Cattolica nel 2022 e lo scorso anno lo sbarco in Spagna con l’acquisto per 2,3 miliardi di Liberty Seguros e l’intesa per l’acquisizione carta contro carta di Conning Holdings Limited, tra i principali asset manager globali dedicati alla clientela assicurativa e istituzionale, da Cathay Life. La stagione di m&a ha incluso anche l’acquisizione al 100% della joint venture danni Generali China insurance company. Acquisizioni ma anche cessioni per concentrarsi sul core business: Generali ha infatti anche venduto Tua Assicurazioni e Pensions Kasse
La solidità
Generali è in linea per superare i target riguardanti le rimesse e i flussi di cassa netti per la capogruppo, ribadisce il gruppo. La sensitività ai fattori di mercato del solvency ratio del Gruppo si è significativamente ridotta. Di conseguenza, il risk appetite framework è stato rivisto abbassando il livello superiore dell’intervallo target da 240% a 230%. Il gruppo beneficia della introduzione dei nuovi principi contabili, con il business Vita che mostra una crescita costante, con un andamento maggiormente prevedibile. Grazie agli aumenti tariffari e alle misure tecniche implementate nel 2022 e nel 2023, che continueranno nel 2024, si prevede che il combined ratio non attualizzato resti sotto 96% nel corso del 2024. È soprattutto la generazione di cassa cn la quale è stata finanziata la recente acquisizione in Cina a permettere di distribuire ai soci i 500 milioni rimasti da quanto stanziato per lo shopping. In occasione dell’investor day Generali fa un aggiornamento sul business puro rischio e malattia, che ha contribuito in maniera significativa alla redditività, avendo rappresentato, nel 2022, il 22% dei premi complessivi. Da questa linea di business Generali prevede una crescita continua grazie alla posizione di leadership del Gruppo nei prodotti di rischio dedicati alla persona, all’ offerta di prodotti e alla rete distributiva.
Liberty Seguros e Conning
Viene dato poi un aggiornamento sulle ultime più importanti acquisizioni. Quella annunciata a giugno 2023 di Liberty Seguros rafforza significativamente la posizione di mercato del gruppo in Spagna e Portogallo, integrando le attuali attività di Generali sia dal punto di vista dell’offerta di prodotti, sia della strategia di distribuzione. L’acquisizione garantisce inoltre a Generali una presenza nel profittevole mercato Danni irlandese. L’operazione incrementerà la redditività e la capacità competitiva del gruppo e si prevede che Liberty Seguros porti entro il 2029, al netto del capitale in eccesso distribuibile, un contributo positivo al risultato pre-tasse del gruppo superiore a 250 milioni. Annunciata nel luglio 2023, l’acquisizione di Conning consentirà invece a Generali di implementare la visione strategica nell’asset management e di entrare nel mercato Usa. Alla base dell’operazione vi è il forte allineamento culturale che emerge nel comune approccio al business assicurativo e in competenze di investimento specializzate. La partnership a lungo termine con Cathay Life garantisce la stabilità degli asset under management di Conning e rappresenta un’opportunità per estendere l’attività di asset management in Asia. A seguito dell’acquisizione, il gruppo prevede di raggiungere sinergie comprese tra 70 e 80 milioni entro il quinto anno.
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Source – Corriere.it – Economia

