Tutti in discussione e Napoli decisivo: cosa e chi può cambiare Spalletti nella Juve che sfida Allegri

TORINO – Tutto in discussione. Normale che sia così, dopo una serata come quella di ieri. I pezzi del puzzle diminuiscono, sono più grandi ed è quindi più facile metterli insieme per dare vita all’undici iniziale di domenica contro il Napoli. Il tecnico di Certaldo lo aveva raccontato solo poche settimane fa: i ragionamenti su chi gioca si fanno sulla settimana intera, su tre partite. Cambi in corso di match e rotazioni comprese. La lunga lista di indisponibili, però, complica i piani e la gestione delle forze, obbliga alcuni degli elementi della rosa ad un tour de force che si trascinerà fino alla sosta nazionali di novembre. Prima di allora, infatti, non è previsto che l’infermeria si svuoti. Nessun recupero all’orizzonte per la prossima partita contro il Napoli e, di conseguenza, è facile immaginare come la prima bozza di formazione assomigli molto a quella che ha affrontato il Genoa.

Difesa Juventus, Gatti Bremer e Lucumi verso la conferma

Certo, oltre i piani discussi internamente dallo staff tecnico e messi giù nelle lavagne del Training Center c’è poi la risposta del campo d’allenamento. Chi ha recuperato, chi è acciaccato e chi deve necessariamente fermarsi. Tra le certezze c’è l’impianto a tre centrali di difesa posizionati davanti a Vicario. In questo momento, il terzetto formato da Gatti, Bremer e Lucumi è quello che dà più certezze a Spalletti. Ma, in caso di necessità, i margini di manovra esistono. Kelly al posto di Lucumì, per esempio, ma solo se il colombiano si trovasse costretto a tirare il fiato. Questo perché, lì dietro, l’ex Bologna è il più bravo nel garantire un certo tipo di verticalità, tracce di passaggio che i compagni di reparto non riescono ad esplorare. Decisamente più complicato immaginare una titolarità di Rugani nel big match contro il Napoli visto che il classe ‘94 non ha ancora giocato un minuto in questa stagione.

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Altra possibile variazione sul tema, Kalulu al posto di Gatti. Ma torniamo al discorso della coperta corta: chi giocherebbe da quinto a destra? Le alternative non fioccano. Il francese sulla destra e Cambiaso a sinistra, quindi, sembrano essere quasi certi di un posto nell’undici iniziale anche domenica. C’è Cabal, ma un suo impiego rappresenterebbe una soluzione d’emergenza.

Source – Tuttosport.com – Ts