Vinicius torna a parlare: "Mi picchiano ogni partita. Ridete di me, oltre 100 gol col Real"

“Credo che la squalifica sia arrivata in un brutto momento. Hanno avuto tutto il giorno per renderla nota e l’ho scoperta solo arrivando allo stadio. La regola è nuova e quelli della Liga di solito vengono sempre a spiegarci come funziona, ma questa volta non l’hanno fatto. Non ho mai avuto un atteggiamento violento verso un altro giocatore. Io vengo colpito spesso e forte ma espellono sempre me”. Così Vinicius Junior commenta la sentenza del giudice sportivo che vede il numero 7 del Real Madrid squalificato per le prossime 4 giornate di campionato in seguito all’espulsione rimediata al 72′ della gara interna contro il Villarreal disputata sabato 10 al Bernabeu e vinta dagli uomini di Jose Mourinho con il finale di 1-0. Una espulsione diretta rimediata per avere tirato i capelli al centrocampista Nathan Saliba nell’azione che ha portato al raddoppio dei Blancos, poi annullato a seguito dell’intervento del Var che ha rilevato l’incomprensibile reazione dell’attaccante. Vinicius, che all’espulsione ha inoltre reagito protestando furiosamente contro l’arbitro Isidro Diaz de Mera, sarà dunque spettatore dei prossimi impegni di Liga, tra cui il Clasico in programma il 25 ottobre al Cam Nou: Siviglia (18/10), Racing Santander (01/11) e Valencia (07/11) le altre gare a cui non prenderà parte. Queste le parole del brasiliano, che reduce dal rocambolesco successo nella serata degli ex contro la Roma all’Olimpico, ha risposto sul proprio rendimento prima della sostituzione al 58′ minuto: “Mi sono arrabbiato dopo il cambio perché voglio sempre fare bene e aiutare la squadra. I cambi ci hanno trasformati”.

“All’inizio tutti ridevano di me, poi…”
“Endrick ha cambiato la dinamica ed è stato il migliore. E Carlos entra per pochi minuti e segna. Sono arrabbiato con me stesso per non essere stato nella mia versione migliore. Ma alla fine Vini torna sempre e anche questa non ho dubbi che tornerò. I fischi del Bernabeu? Sicuramente non mi aiutano, ma la gente paga il biglietto. Giochiamo meglio se abbiamo i tifosi dalla nostra parte. Jude gioca meglio, Mbappé gioca meglio, io gioco meglio… Credo sia più facile fischiare me perché sono qui da più tempo e sono uno dei capitani“.
“Tornerò. Quando sono arrivato ero giovane e molti ridevano di me e alla fine ho segnato più di 100 gol con il Real Madrid (il bilancio aggiornato riporta 129 gol e 103 assist in 385 dal suo arrivo a Madrid nel 2018, ndr). I tifosi mi fischiano perché segno contro di loro, ma gli arbitri non li capisco, ho visto un dato che dice che mi fanno 500 falli per 5 cartellini rossi e non so quanti gialli e i gialli sono sempre per Vini, non capisco, dobbiamo tutelare i giocatori che fanno la differenza, come Lamine al Barcellona o Julián all’Atlético”.
Source – Tuttosport.com – Ts
