Torna in libertà tra le onde del…

Torna in libertà tra le onde del golfo di Manfredonia la tartaruga marina curata presso il Centro di recupero della città pugliese. Ad «accompagnarla» l’equipaggio di Goletta Verde e il tartadog Paco

VideoElia Andreotti / Corriere Tv / CorriereTv

Dopo essere stata curata presso il Centro di recupero tartarughe marine di Mandredonia, ora Sepontina, detta «Tina», è tornata in libertà. Ad «accompagnarla» l’equipaggio di Goletta Verde di Legambiente e il tartadog Paco, uno dei cani delle unità cinofile specializzate nello scovare con il fiuto i nidi di tartaruga per metterli in sicurezza. L’esemplare di 16 anni era stato pescato accidentalmente da una rete a strascico a largo di Zapponeta (Foggia). La sua liberazione è avvenuta in occasione dell’ultima attività della 38esima edizione di «Goletta Verde» in Puglia dedicata alla biodiversità marina che ha visto anche la simulazione della ricerca di un nido di tartaruga marina. L’attività dei «Tartadogs» fa parte del progetto europeo Life Turtlenest per la tutela dei nidi di Caretta Caretta e si basa su linee guida create da Legambiente e dall’Ente Nazionale Cinofilia Italiana e verrà svolta per tutta l’estate in Puglia, Lazio, Campania e Toscana. L’alleanza tra Paco e la tartaruga marina «ha rappresentato una testimonianza tangibile di come la cooperazione tra animali e umani possa fare la differenza nella salvaguardia della biodiversità», spiega Stefano Raimondi, responsabile Biodiversità di Legambiente. Le attività del Centro di recupero di Legambiente a Manfredonia sono sostenute anche dalla campagna di raccolta fondi «Tartalove» di Legambiente (www.tartalove.it) cui possono aderire anche singoli cittadini che vogliono contribuire alla causa delle tartarughe marine, adottandole simbolicamente. Il Centro dal 2007 a oggi ha salvato 2.128 esemplari (S.Mor.)

29 luglio 2024

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Fonte – Corriere.it – Scienze e Tecnologie